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13-03-2019

Quanto costerà l’aumento dell’Iva dal 2020

 

Gtres
 

 

L’ultima manovra prevede un aumento dell’Iva a partire dal 2020. In media dovrebbe costare 538 euro a famiglia, ma vediamo le categorie e le aree geografiche più penalizzate dal rialzo.

Ad oggi, la legge di Bilancio 2019 stabilisce che l’Iva ordinaria dovrebbe salire al 25,2% dal 1º gennaio 2020 (attualmente è al dal 22%) per poi arrivare al 26,5% dal 2021. Mentre per quanto riguarda quella al 10%, è previsto un aumento fino al 13%, sempre dal 2020.

Secondo una proiezione del Sole 24 Ore, con l’aumento dell’Iva, sarebbero le famiglie lombarde e quelle altoatesine a pagare di più in valore assoluto. Mentre, in termini percentuali, il carico sarebbe quasi lo stesso in Emilia-Romagna (628 euro, pari al 2,31% del bilancio domestico) e in Veneto. Il minor impatto, invece, si registrerebbe in Calabria (388 euro, il 2,16%), seguita dalla Campania e dalla Basilicata.

Per quanto riguarda i Comuni, le aree metropolitane (570 euro, il 2,3%) sono più penalizzate rispetto ai centri fino a 50mila abitanti (517 euro, il 2,25%). Mentre per quanto riguarda i nuclei famigliari, single e famiglie numerose sarebbero i soggetti maggiormente colpiti.

Proprio i single tra 18 e 34 anni sono quelli che pagherebbero di più in percentuale (+2,37%). Al contrario gli anziani soli sono la categoria che subirebbe meno l’aumento dell’Iva dal 2020 (+2,15%). Il maggior rincaro, 743 euro all’anno, colpirebbe le famiglie con tre o più figli, che potrebbero far valere una leggera economia di scala rispetto alle coppie con un figlio (c’è lo 0,03% di differenza).

Nonostante consumi tra i più bassi (1.530 euro al mese), le famiglie di soli stranieripagherebbero di più rispetto a quelle di italiani (+2,3% contro 2,26%). Non sorprende, invece, il divario legato alla condizione occupazionale. Gli operai sono in media, con pensionati disoccupati che scendono al di sotto e – di contro – dirigentiimprenditori liberi professionisti al di sopra.

Articolo visto su
Consumi, su tutte le famiglie incombe una tassa da 538 euro (Il sole 24 ore)

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