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14-05-2019

Imu terreni agricoli, come si fa il calcolo

 

Gtres
 

 

Per il calcolo dell'Imu per i terreni agricoli bisogna partire dal reddito dominicale -elaborato dai Comuni in base alle tariffe d'estimo - che deve essere rivalutato del 25% e moltiplicato per un coefficiente che può variare se si tratta di un terreno coltivato direttamente (75) o non coltivato direttamente (125).

L'articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n 210 stabilisce che "per i terreni agricoli il valore catastale è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1º gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25% ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n.662, un moltiplicatore pari a 135".

Sempre il comma 5 dello stesso articolo stabilisce che "per i terreni agricoli, non che per quelli non coltivatiposseduti condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 75".

Una volta ottenuto il valore catastale secondo questi parametri, va applicata l'aliquota decisa dal Comune. L'aliquota base è del 7,6 per mille. La distinzione tra terreno coltivato direttamente e terreno non coltivato direttamente è necessariaper accedere alle agevolazioni previste dagli emendamenti al testo originale approvati ad aprile 2012.

Oltre a un moltiplicatore catastale ridotto, per i terreni coltivati direttamente  è prevista anche l'esenzione dall'Imu fino a un valore catastale di 6000 euro e godono di una riduzione progressiva d'imposta per scaglioni fino a 32.000 euro, soglia a partire della quale l'Imu si paga per intero.

Agevolazioni

ScaglioneRiduzione
Da 0 fino a 6000 euro compresi100%
Da 6000 a 15.500 euro compresi70%
Da 15.5000 a 25.500 euro compresi50%
Da 25.5000 fino a 32.000 compresi25%

Il calcolo dell'Imu su ogni singolo bene immobile va effettuato arrotondando al centesimo di euro per difetto se il terzo decimale è un numero da 0 a 4, per eccesso se va da 5 a 9.

Per il versamento con il modello F24 la regola è diversa. Trattandosi di un tributo locale, l'importo da versare per ciascuna tipologia di immobile si ottiene arrotondando all'euro superiore o inferiore.

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