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03-07-2017

CEDOLARE SECCA

Gtres
 

 

Cedolare secca 2017, la scadenza del 30 giugno

 

Entro il 30 giugno 2017 occorre pagare il saldo 2016 e il primo acconto 2017 relativo alla cedolare secca sugli affitti. Vediamo come effettuare il versamento.

L’acconto per la cedolare secca 2017 è dovuto quando il rigo RB11 campo 3 “Totale imposta cedolare secca” supera 51,65 euro, in questo caso l’acconto è pari al 95% dell’importo considerato. Qualora nel rigo RB11 risultasse un importo inferiore a 51,65 euro, allora non è dovuto alcun acconto di imposta.

Per versare l’acconto per la cedolare secca 2017 si può procedere in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2017 qualora l’importo dovuto sia inferiore ad euro 257,52, in due rate qualora l’importo dovuto fosse superiore ad euro 257,52 (prima rata di acconto entro il 30 giugno 2017 nella misura del 40% del dovuto e seconda rata di acconto entro il 30 novembre 2017 nella misura del 60%).

Nel caso in cui il contribuente prevedesse un reddito da locazione inferiore (e quindi una minore imposta), gli acconti dovuti possono essere ridotti in proporzione. Ma in dichiarazione dei redditi, rigo RB12, è comunque necessario indicare gli importi dovuti con il “calcolo storico”.

Il saldo 2016 e gli acconti 2017 della cedolare secca devono essere pagati tramite modello F24, sezione Erario, utilizzando i seguenti codici tributo:

  • codice tributo 1840 – cedolare secca locazioni acconto prima rata;
  • codice tributo 1841 – cedolare secca locazioni acconto seconda rata o unica soluzione;
  • codice tributo 1842 – cedolare secca locazioni saldo.

FONTE: IDEALISTA.IT

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