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28-04-2018

Bollette, cosa cambia da luglio 2019

 

Entro il 1° luglio 2019 tutti gli utenti dovranno cambiare gestore e passare al mercato libero, in quanto allo scoccare di tale data è prevista l’abolizione del servizio di maggior tutela, il mercato dell’energia dove le tariffe sono stabilite ogni tre mesi dall’Autoritàper l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico in base alle quotazioni internazionali degli idrocarburi.

Nel mercato libero le le aziende possono determinare liberamente i prezzi di vendita al cliente (pur sottostando alle regole sulla concorrenza). E’ stato il decreto Bersani a prevedere la liberalizzazione del mercato dell’energia in Italia, mentre il Ddl Concorrenza ha prorogato a luglio 2019 il termine entro il quale deve avvenire il passaggio totale al mercato libero.

Confrontando le tariffe del mercato libero e di quello tutelato, non è possibile stabilire quali siano le più convenienti in assoluto poiché ognuna si adatta a delle esigenze specifiche. Con il passaggio al mercato libero, chi oggi si avvale del servizio di maggior tutela dovrà fare una ricerca approfondita delle offerte dei vari gestori e capire quale si adatta maggiormente alle proprie esigenze. Il cambio gestore sarà totalmente gratuito e non comporterà l’interruzione della fornitura di energia.

E’ importante che coloro che oggi si trovano nel mercato tutelato cambino gestore entro il termine del 1° luglio 2019, poiché a partire da questa data per chi non ha effettuato il passaggio rimarrà solamente il servizio di salvaguardia (al quale oggi accedono le aziende rimaste senza fornitura per non aver aderito al libero mercato), dove però le tariffe sono più elevate. Nel mercato di salvaguardia il costo della componente energia - gestita da operatori territoriali su controllo dell’Aeegsi - è dato dai prezzi di acquisto della Borsa Elettrica maggiorato per il parametro omega, un fattore di rischio che rappresenta una sorta di penale per coloro che sono rimasti senza contratto di fornitura.

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