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22-04-2020

Come creare un orto in casa

 

 

Gtres

 

 

I consigli per cominciare a produrre da soli frutta e verdura

 

Cambiano le abitudini degli italiani, ma non si tratta solo allenamenti in casa e smart working. Secondo Coldiretti, infatti, si registra anche un’impennata negli acquisti di semi, piantine, fertilizzanti per creare un orto in casa. Vediamo cosa piantare sul balcone.

Se non si ha un giardino a disposizione (cosa molto probabile, soprattutto in città) non c’è nulla di cui disperarsi. Non è detto, infatti, che si debba per forza avere tanto spazio e un terreno a disposizione. Seguendo qualche utile consiglio, infatti, si può creare il proprio orto in casa persino sul balcone della propria abitazione.

Cosa piantare

Le piante più semplici da coltivare sono quelle da insalata – come ha sottolineato anche la Coldiretti – perché danno i primi “frutti” dopo appena 40 giorni. Inoltre, per piantarle anche in balcone, basta spendere pochi centesimi di euro. Facili da piantare, e molto usate nella cucina di tutti i giorni, sono anche le piante di pomodorini.

Nella scelta di cosa piantare, infatti, andrebbero privilegiati prodotti che siano la base di una dieta giornaliera. Per questo una buona opzione è quella della insalata da taglio, cipolle, aglio, odori come rosmarino e prezzemolo ad esempio e magari qualche pianta di verdura. Si sconsigliano, invece,  coltivare patate e altri tuberi in vaso, in quanto le loro radici richiedono molto spazio per dare dei buoni risultati.

Tuttavia, per chi si avvicina a questo mondo, per iniziare è molto più indicato comprare delle piantine che dei semi. La procedura di travaso è semplice e, dato da non sottovalutare, anche i tempi di attesa per vedere i prodotti maturi sono decisamente più brevi. Tutto l’occorrente è uno spazio in balcone che permetta di avere vasi e una giusta esposizione al sole (l’ideale sarebbe a sud-est).

Gli ortaggi piantati in balcone hanno bisogno di una buona dose di luce e calore ogni giorno per crescere bene. Anche il tipo di terriccio che per una scelta ideale deve essere sufficientemente ricco in nutrienti, trattenere l'acqua senza che si crei ristagno idrico. Ovviamente bisogna evitare prodotti antiparassitari, magari puntando su reti anti-insetto, anche asportando manualmente gli insetti.

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