Blog

21-06-2017

RIDURRE LA TASSA SULLA PRIMA CASA

Gtres
 

 

Reintrodurre la tassa sulla prima casa e riformare il catasto: le richieste dei ministri delle Finanze europei all'Italia

 

Prima è stata la Commissione europeapoi l’Ocse e adesso l’Ecofin. Secondo quanto riportato nei documenti resi noti alla fine della riunione del Consiglio di Economia e finanza, a Lussemburgo, è stata confermata la richiesta rivolta all’Italia di “reintrodurre l’Imu sulle prime case per le famiglie ad elevato reddito”.

I ministri delle Finanze dell’Unione europea hanno chiesto al nostro Paese di “spostare il carico fiscale dai fattori di produzione verso tasse che avrebbero effetti minori sulla crescita”. Confermata anche la richiesta di avviare una riforma sugli estimi catastali.

L’Ecofin ha invitato l’Italia a “mettere in atto uno sforzo di correzione nel 2018, che sia in linea con i requisiti del braccio preventivo del Patto di Stabilità e Crescita” e che tenga allo stesso tempo in considerazione “la necessità di sostenere la ripresa (economica) in corso”. Nel 2017-2018 “il Consiglio in generale ritiene che l’Italia debba tenersi pronta a prendere nuove misure per assicurare il rispetto del Patto”.

Un mese fa è stata la Commissione europea a chiedere all’Italia di spostare l’imposizione fiscale dai fattori di produzione, ad esempio le imposte sul lavoro, ai fattori che hanno meno impatto sulla crescita, come la tassa sulla prima casa per i redditi alti.

La reintroduzione della tassa sulla prima casa è stata poi richiesta dall’Ocse, che ha suggerito di rimettere il balzello sull’abitazione principale basato su valori catastali aggiornati, con l’obiettivo di aumentare il gettito e rendere le tasse più eque.

FONTE: IDEALISTA.IT

facebooktwitter