Blog

09-02-2018

PROPOSTE PER L'EDILIZIA DI FORZA ITALIA

 

 

Elezioni 2018, le proposte dei partiti sull'immobiliare: Gasparri (Forza Italia)

 

Il primo appuntamento del ciclo “Il mondo immobiliare incontra la politica”, organizzato da Confedilizia, ha visto protagonista Maurizio Gasparri di Forza Italia. Obiettivo di questa serie di incontri è quello di illustrare e spiegare quali sono gli interventi che si potranno fare nella prossima legislatura a proposito del settore immobiliare.

Aprendo l’incontro non si è potuto non menzionare il tema caldo rilanciato da Silvio Berlusconi: il condono edilizio. In merito, il vicepresidente del Senato ha sottolineato: “Il nostro obiettivo è la semplificazione delle procedure in assoluto”.

Sono stati poi approfonditi gli ambiti relativi al settore immobiliare sui quali un’eventuale maggioranza di centrodestra al governo è pronta a intervenire. Tra questi l’estensione della cedolare secca ai locali commerciali. Proprio sul fronte della cedolare secca, Gasparri ha sottolineato: “Confedilizia ha sollecitato tutto il mondo politico sulla cedolare secca e io ho condiviso tutte le battaglie su questo fronte. La cedolare secca deve essere estesa. E una maggioranza di centrodestra può essere orientata in tal senso”. Aggiungendo: “Bisogna detassare le locazioni commerciali. Anche per contrastare la desertificazione delle città, dobbiamo assolutamente affrontare il problema della tassazione dei locali commerciali”.

Il vicepresidente del Senato ha poi parlato della stabilizzazione della cedolare secca per alcune forme di contratti e di una maggiore tutela del tessuto cittadino. Nell’eventualità in cui dalle elezioni del prossimo 4 marzo scaturisca una maggioranza di centrodestra, Gasparri si batterà per la cancellazione dell’art. 11 del decreto sicurezza.

Tutti interventi legati all’annoso tema delle coperture e ai vincoli imposti dall’Europa. A tal proposito, parlando a idealista news, Gasparri ha detto: “Le buone intenzioni ci sono. Il debito pubblico non è scomparso, non è dimagrito. E’ un problema che dobbiamo considerare per evitare che poi la speculazione finanziaria internazionale aggredisca un’Italia resa debole da questa palla al piede. Non lo possiamo dimenticare questo. Dopodiché, nasce prima uno shock economico che rimette in moto l’economia e che quindi può portare anche a politiche di riduzione del debito e di maggiori introiti che lo Stato ha perché la gente ha più soldi, consuma, acquista, viaggia, spende di più oppure rispettiamo rigorosamente i conti e parametri e moriamo piano piano? Ci vuole un po’ di coraggio, l’Europa se lo deve porre questo tema, altrimenti accompagna con regole ferree il malato al decesso. Noi dobbiamo farlo rialzare dal letto. Il governo italiano, se sarà di centrodestra, deve dire all’Europa che bisogna avere più coraggio, perché altrimenti moriamo di inedia e quindi le regole vanno riviste. Ce lo sta dimostrando anche l’America, la cui rivoluzione fiscale e i cui dati sull’occupazione sono molto importanti e interessanti. Dobbiamo essere coraggiosi, poi è giusto essere prudenti nel discutere su dove va messo il bilancino”.

Un altro tema importante è quello della flat tax. “Attraverso una tassazione più bassa – ha detto Gasparri – si può dare uno shock all’economia. Berlusconi ne ha parlato in termini del 23%. Credo che la flat tax sia molto utile per un rilancio dell’economia”.

In merito, poi, alla richiesta del presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, di un impegno serio da parte del mondo politico sull’immobiliare, Gasparri ha detto: “Non credo che ci sarà un Ministero della Casa, ma credo che qualcosa sul fronte immobiliare debba essere fatto. Le vostre proposte, dunque, dovranno essere sostenute”.

FONTE: IDEALISTA.IT

facebooktwittergoogleplus