Blog

10-10-2017

MUTUI: COSA FARE ATTENZIONE IN UN CONTRATTO?

 

 

Mutuo, a cosa stare attenti quando si firma un contratto di finanziamento

 

Il mutuo è un impegno economico importante che spesso condiziona la vita di una persona per tanti anni. Per questo prima di firmare questo contratto di finanziamento a lungo termine bisogna fare molta attenzione a questi punti.

La Banca d'Italia nella sua recente guida dedicata al mutuo, elenca una serie di questioni fondamentali da considerare prima di richiedere un mutuo e nel momento in cui si pagano le rate.

  • Non indebitarsi mai oltre alle proprie possibilità - E' essenziale valutare se le proprie entrate sono sufficienti per pagare le rate. Durante il periodo del mutuo possono infatti accadere eventi imprevisti che richiedono nuove uscite (spese mediche, per la casa, per i figli) oppure che fanno diminuire le entrate (perdita del lavoro, cassa integrazione, malattie)
  • Attenzione al tasso di usura -Al momento della firma del contratto il tasso di interesse non può superare la soglia dell’usura, una soglia definita in base al Tegm (Tasso Effettivo Globale Medio)  e pubblicata sul sito internet della Banca d’Italia. Se al momento della stipula nel contratto sono stati stabiliti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.

  • Cercare di essere sempre puntuali con le rate da pagare -In caso di ritardato pagamento (totale o parziale) di una rata per oltre 30 giorni l’intermediario informa il cliente circa le conseguenze degli omessi pagamenti (ad esempio l’applicazione degli interessi di mora; la perdita del diritto di proprietà dell’immobile ipotecato) e le misure di sostegno eventualmente disponibili (ad esempio, le misure pubbliche o quelle messe a punto in sede di autoregolamentazione). Gli interessi di mora si aggiungono alle somme già dovute.

  • Attenzione alla propria posizione creditizia - Un’ulteriore conseguenza dei mancati o ritardati pagamenti è che ne rimane traccia nella Centrale dei Rischi gestita dalla Banca d’Italia e negli altri sistemi informativi sul credito gestiti da operatori privati. Nei casi più gravi di inadempimento degli impegni contrattuali il cliente può essere, in tali sistemi informativi, classificato “a sofferenza”. Ciò può compromettere la possibilità di ottenere un nuovo finanziamento in futuro.

  • Cercare subito una soluzione con la propria banca se la rata da pagare è troppo alta - Se il cliente non riesce a pagare sempre e con puntualità le rate del mutuo, è consigliabile che si rivolga prontamente all’intermediario per cercare insieme una soluzione. Una soluzione potrebbe essere, ad esempio, quella di rinegoziare le rate, chiedere una sospensione (avvalendosi del fondo di garanzia per i mutui) o chiedere la portabilità del mutuo.

  • Non rivolgersi a soggetti non autorizzati - In caso di difficoltà a pagare il mutuo, evitare di rivolgersi a operatori non iscritti negli albi previsti dalla legge. Nei casi stabiliti dalla legge, si può ricorrere ai fondi pubblici di sostegno quali: il fondo di prevenzione dell’usura; fondo di solidarietà per le vittime dell’usura; o il fondo di solidarietà per la sospensione dei mutui.

FONTE: IDEALISTA.IT

facebooktwitter