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27-08-2017

CASA ALL' ASTA: CHI PAGA LE VECCHIE SPESE?

Gtres
 

Acquisto casa all’asta, chi paga le vecchie spese di manutenzione straordinaria

 

Quando si acquista una casa all’asta bisogna fare attenzione ai vecchi debiti. Vediamo, nel dettaglio, cosa dice la legge.

Secondo quanto specificato dal Corriere della Sera – Economia, il quarto comma dell’articolo 63 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile stabilisce che chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, in solido con questo, al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente. La norma si applica anche per chi acquista l’immobile a un’asta giudiziaria. Per le spese straordinarie tenuto a sopportarne i relativi costi è chi risultava proprietario al momento in cui è stata adottata la delibera.

Trattandosi, però, di acquistare da un fallimento, o da una procedura esecutiva avviata nei confronti di un debitore insolvente, l’aggiudicatario dovrà farsi carico anche di questo onere, salvo tentare un assai improbabile recupero presso il debitore qualora i lavori fossero stati deliberati prima dell’aggiudicazione.

Pertanto, prima di acquistare a un’asta giudiziaria un immobile ubicato in un condominio, è opportuno informarsi presso l’amministratore

  • se e di quale importo è debitore il precedente proprietario,
  • se e per quale importo sono stati deliberati lavori straordinari,
  • se vi sono giudizi in corso,
  • se lo stesso amministratore è intervenuto nel fallimento o nell’esecuzione immobiliare per il recupero dei contributi condominiali da parte del precedente proprietario,
  • se vi sono buone possibilità di realizzo del credito.


FONTE: Case all’asta, attenti ai vecchi debiti (Il Corriere della Sera – Economia)

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