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22-06-2017

AFFITTO IL 70% CERCA SOLO SU WEB

 

AFFITTO IL 70% CERCA SOLO SU WEB

 

Trend in forte crescita per il mercato immobiliare, nonostante il momento critico dal punto di vista nomativo, tra l’applicazione della cedolare secca e l’aumento dell’utilizzo del digitale come strumento di intermediazione immobiliare.

Queste le tendenze emerse dalla ricerca "Second Hand Economy nel mercato immobiliare”, elaborata da Doxa su commissione del portale immobiliare Subito.

Secondo lo studio, tra gli affittuari il 66% ricerca un appartamento, in primo luogo per uso abitativo, ed il 46% una casa singola, soprattutto per una vacanza in Italia.

Tra i locatari, il 65% propone un appartamento, in primis per non lasciare l’immobile vuoto, ed il 31% una casa singola, principalmente per avere un reddito integrativo.

Le informazioni sugli affitti sono reperite sul web per il 71% degli affittuari, mentre tra i locatari circa la metà utilizza Internet ed il 26% opta per le agenzie immobiliari.

Anche i social network stanno avendo un ruolo importante: circa la metà di affittuari e locatari passa dai canali social per raccogliere informazioni: in cima Facebook, utilizzato dal 31% degli affittuari e dal 36% dei locatari.

Per quanto riguarda il processo di ricerca/proposta degli immobili, internet si conferma il canale principale per il 65% degli affittuari e per il 46% dei locatari. Un trend in crescita tra i più giovani, tra i quali la percentuale sale rispettivamente al 72% e 50%. Sempre più utilizzati i portali di aggregazione immobiliare.

Melany Libraro, CEO di Subito: “Il mercato del real estate nella second hand economy rappresenta uno dei settori chiave in Italia dove il digitale sta giocando un ruolo strategico e che sulla nostra piattaforma sta crescendo, trainato dall’utenza dei privati alla ricerca di case vacanze. Dal nostro osservatorio privilegiato, stiamo assistendo ad un utilizzo sempre più frequente di Subito quale strumento per viaggi e turismo sia da parte di chi mette in affitto un’abitazione sia da parte di chi cerca una soluzione per trascorrere le proprie vacanze in un ambiente vicino alle proprie esigenze ed abitudini. Questo fenomeno rientra nel più ampio scenario della Circular Economy che vede negli Italiani una propensione a rivolgersi a questa nuova forma di consumo smart, intelligente e sostenibile, in grado di rispondere velocemente a bisogni differenti con un’ampia varietà di soluzioni in termini di tipologie di abitazioni, distribuzione geografica e disponibilità economica così come emerso dalla ricerca Doxa”.

L’andamento del mercato second-hand nel segmento immobiliare, emerso dalla ricerca Doxa, trova conferma anche dai dati di Subito, che vedono nel 2016 7.2 milioni di annunci pubblicati, di cui il 48% sono appartamenti e il 10% ville singole e a schiera. All’interno di questa panoramica emerge una tendenza in crescita delle case vacanze che hanno un peso pari al 25%.

 

FONTE: MONITOR IMMOBILIARE.IT

 

 

 

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